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| A PLACE OF BURIED LIGHT ARBRYNTH Febbraio 2020 |
A questo giro tocca agli Arbrynth l'arduo compito di deliziare i padiglioni auricolari dei più accaniti fans del prog/post metal; questo combo australiano debutterà infatti per carnevale con un album che di colorato ha decisamente poco. A Place of Buried Light è un disco elegante e pieno di melodia, ma non per questo privo di potenza e prepotenza prorompente, che esplode coi magnifici intrecci tra clean e growling vocals, queste sostenute da sfolgoranti doppi pedali, come per esempio sulle note di The Dark Between the Star o anche Beautiful in Death.
Volendo andare a trovare il pelo nell'uovo, la registrazione del disco non è esente d'imperfezioni, per le quali i growl alle volte risultano sommersi dalla strumentazione, ma a ben vedere effetto forse voluto per contribuire a dare al disco una pennellata di nero in più, quel che ti aspetti da un posto di luce sepolta.

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