mercoledì 23 maggio 2012

BIBLE REVIEW: DEEP PURPLE - THE BOOK OF TALIESYN

THE BOOK OF TALIESYN
DEEP PURPLE
11 Dicembre 1968
Tetragrammaton
Psychedelic/Hard Rock 

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Deep Purple (1969)
Dopo un debut di tutto rispetto in cui saltavano all'orecchio il talento e l'affinità strumentale della band; Lord, Blackmore e compagni tornano in studio per preparare un sequel degno di questo nome che porti avanti la carovana Profondo Viola.
Nella seconda metà del 1968 esce The Book of Taliesyn, un sette pezzi che, a differenza del precedente contiene meno cover, puntando invece a svelare ancor più la tecnica compositiva del tastierista e organista Jon Lord, pur mantenendo lo schema del precedente Shades of Deep Purple.

Proponendoci un attacco degno dei Pink Floyd, la magia del libro si spande rapida sulle note di Listen, Learn, Read On brano mistico con la voce di Rod Evans perennemente in riverbero a rendere tutto più allucinato e confuso, su di un ritmo sfrenato. Il viaggio in musica prosegue svelando come di consueto le ispirazioni blues dei compositori della band infuse con un rock psichedelico che contamina il sound rendendolo più acido (Wring that Neck). Prima cover di questo full lenght, versione più trascinante e coinvolgente dell'originale, Kentucky Woman brano di Neil Diamond riarrangiato in modo tale da dare più spazio al basso di Nick Simper, graffiando a destra e a manca con un rockabilly/hard rock dannatamente orecchiabile.

Sulle note di un hard rock incalzante in cui il basso è ancor una volta il protagonista principale, si apre Exposition, prima parte strumentale ed introduttiva, scritta da Lord & C., di una seconda cover, We Can Work It Out, brano dei Beatles del 1965 (Day Tripper). Rallentando il passo sulle note di un semi-lento, note appena più cupe compongono lo schema di Shield, per poi lasciar spazio ad una ballad malinconica (Anthem) che si rifà allo stile dei Doors, impreziosendo il brano con una sezione orchestrale in cui Lord ci mostra ancora una volta la sua vena classica.
Il sipario si chiude sulle note di River Deep Mountain High, brano di Ike e Tina Turner introdotto da un'introduzione del pugno della band inglese e reso più roccioso e frizzante.

Un album che ci mostra un'ulteriore passo avanti per la band inglese nonostante le cover che la band riesce comunque a personalizzare facendole proprie. Composizioni più elaborate ed una registrazione sicuramente migliore dell'album precedente, ne fanno un degno erede.

Line-up:
Ritchie Blackmore - Chitarra
Rod Evans - Voce
Jon Lord - Voce, organo, tastiera
Ian Paice - Batteria
Nick Simper - Basso, cori

Tracklist:
1. Listen, Learn, Read On
2. Wring that Neck (strumentale)
3. Kentucky Woman (Neil Diamond cover)
4. Exposition / We can Work it Out (Beatles cover)
5. Shield
6. Anthem
7. River Deep, Mountain High (Ike & Tina Turner cover)

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