sabato 8 dicembre 2012

NON SOLO METAL: 976 EVIL (1988)

976 CHIAMATA
PER IL DIAVOLO

1988
Robert Englund
Horror


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Perché un attore con un'avviata carriera nel mondo del cinema dell'orrore, dovrebbe mettersi dietro la camera da presa e realizzare un film mediocre, nonostante porti alto il nome di uno dei mostri classici dell'horror anni 80 americano?
Un mistero che a quanto pare sa solamente lo stesso Robert Englund, meglio noto per il ruolo di Freddy Krueger negli svariati capitoli di Nightmare, saga horror nata nel 1984 dal genio creativo - limitato - di Wes Craven che si diletta a dare forma fisica agli incubi, rappresentando nel mostro Freddy l'incarnazione degli incubi più profondi di ciascuno di noi. Attingendo a piene mani da un mood già ben collaudato, Brian Helgeland e Rhet Tophman scrivono lo scheletro su cui regge 976 Evil, conosciuto nel Bel Paese come 976 Chiamata per il Diavolo horror del 1988 che poggia la propria spettacolarità su effetti speciali ben fatti ed un clima horror ben studiato, nonostante la sceneggiatura e la recitazione facciano acqua da tutte le parti.
La trama vede protagonista il giovane Hoax, cugino incapace e mammone di Spike, un teppistello dal cuore tenero che si da al gioco d'azzardo, alle pomiciate delle due di notte ed al vandalismo, alle prese con i propri complessi di inferiorità e continua adorazione per quest'ultimo. Decidendo di dare una svolta alla propria vita, decide di chiamare il numero su un volantino trovato tra le cose di Spike, sperando in qualche aiuto, ricevendo così l'assistenza del male, incrementando la propria fortuna e la propria prestanza fisica, diventando un vero e proprio demonio. Toccherà a Spike all'ispettore Palmer - almeno così si può pensare, visto che il personaggio appare dal nulla e con vaghe informazioni circa la sua identità - che indaga su una serie di misteriose morti avvenute di recente.

Unici pro di questo film sono gli ultimi trenta minuti, durante i quali la metamorfosi dell'incapace Hoax ci fa entrare nel vivo dell'horror, con la sua brutale vendetta nei confronti degli "amici" di Spike, che da sempre lo picchiavano ed il finale piuttosto forzato in una casa dall'aspetto lugubre e con una delle scene più malate del film, con la madre bacchettona di Hoax uccisa e messa alla mercé dei gatti come lauto "banchetto". 
Nonostante Robert dimostri di saper dirigere delle scene horror, come nell'ultima mezzora appunto, troppe sono le cose che vengono lasciate al caso, rendendo un horror caruccio fin mediocre per non dire quasi un B Movie.
Sarà un caso che nella sua carriera Robert Englund ha diretto solo 2 film, ultimo dei quali nel 2008 a distanza di circa 20 anni da questo mezzo scempio?

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